Siamo nel 1977. “Sercio” è un giovane senza particolare scopo che trascorre le sue giornate nel quartiere Borgo, sempre con un sampietrino portafortuna a fargli compagnia. La sua routine quotidiana è un mix di piccoli furti in auto e situazioni grottesche e divertenti. Sullo sfondo, una città in fiamme a causa di proteste e scontri di piazza, in cui anche Sercio, suo malgrado, finisce coinvolto, vivendo in prima persona eventi che segneranno indelebilmente la storia della Capitale, come l’assassinio di Giorgiana Masi.
Con un linguaggio genuino e popolare, Francesco Visone dà vita a un personaggio che rappresenta la vera romanità, ormai difficile da trovare, fatta di racconti di strada, voci di quartiere e una sottile ironia disincantata.
“Sercio” non è solo risate e divertimento, ma anche un atto d’amore verso una cultura che sta scomparendo. Un monologo che si trasforma in un racconto collettivo, che conserva la memoria di una Roma scossa da conflitti, ma che continua a resistere e a ricordare anche le sue ferite sociali.
“Sercio” è un’opera in dialetto romanesco interpretata da Francesco Visone, scritta e diretta da Francesco Bazzurri. Prodotto da Sipario7, sarà in scena all’AR.MA Teatro, in via Ruggero di Lauria 22, sabato 24 maggio alle 21 e domenica 25 maggio alle 18.
Per prenotazioni e informazioni:
Telefono: 339-6459653
Email: info@sipario7.it
Biglietti online: https://SERCIO.eventbrite.it
Presentazione dello spettacolo: https://tinyurl.com/sercio2025