Il sipario del Teatro Monticello di Grottaglie, situato in via Karl Marz 1, nel territorio della provincia di Taranto, è pronto a sollevarsi per offrire al pubblico una serata dedicata alla comicità e alle tradizioni locali. Sabato 31 maggio, con inizio previsto alle ore 20:30 (accesso in sala a partire dalle 20:00), l’Università dell’Età Libera (UDEL) metterà in scena “Sciamu a Santu Cosumu alla Macchia”, una rappresentazione teatrale in due atti realizzata dal suo Gruppo Teatrale.
Uno spettacolo tra umorismo e spunti di riflessione
Sotto la direzione artistica di Carmen D’Angela, lo spettacolo condurrà il pubblico in un percorso narrativo popolato da personaggi pittoreschi e situazioni spassose. Il titolo stesso, che rievoca un noto luogo di culto, fa intuire che la trama tratterà anche temi legati alla vita comunitaria e ai costumi popolari.
Un gruppo di attori numeroso e ben coordinato
Sul palco si alterneranno dodici interpreti, ciascuno chiamato a impersonare figure originali e sicuramente indimenticabili. Anna Cavallo interpreterà la Direttrice, mentre Don Marco, il parroco, avrà il volto di Alberto Caforio. Ci sarà anche Ercolina, una religiosa portata in scena da Ada Camassa, e il medico Gianni Occhiodifalco, affidato a Giovanni Pignatelli, che curerà anche l’allestimento scenico.
Comasia Abbracciavento sarà invece Mutata, la caposala. A movimentare ulteriormente l’ambiente ci penseranno personaggi come Mimina (interpretata da Mimma Vampo), la nobile Contessa Elisabetta Delmonte (interpretata da Tina Galiandro), Rosa Sfiorita (portata in scena da Nunzia Fabozzi), il Generale Antonio Altogrado (Antonio Miale) e Sebastiano Bellavita (Antonio Blasi). Angelo Pio Matichecchia completerà la compagnia teatrale nel ruolo di Battista, il factotum.
La commedia, scritta in vernacolo grottagliese, si svolge all’interno della sala relax di una residenza per anziani. La quotidianità, tranquilla e senza scosse, viene improvvisamente animata dalla notizia che gli ospiti della struttura sono stati selezionati per un viaggio premio nella Città del Vaticano. Da quel momento iniziano a emergere una serie di ostacoli e situazioni al limite tra il drammatico e il comico.
Nel tentativo di organizzare la tanto desiderata escursione, i protagonisti si raccontano, si confrontano e talvolta si scontrano, dando vita a scenari vivaci e pieni di ironia. Riusciranno alla fine a coronare il sogno del viaggio tanto atteso?
A presentare la serata sarà la stessa Carmen D’Angela, che svolgerà anche il ruolo di conduttrice. Non mancherà il supporto fondamentale di Maria Chirico, nei panni di suggeritrice. Interverrà inoltre Anna Maria Lenti, presidente dell’UDEL, per sottolineare il valore e il significato dell’iniziativa all’interno delle attività associative.