La Compagnia Teatrale “Apollo Aleo” celebra con entusiasmo il suo decimo anniversario di attività, portando in scena una nuova e divertentissima music-commedia. L’appuntamento è fissato per domenica 18 maggio alle ore 18:00, al Teatro Filottete di Cirò (KR)
, dopo la “prima” che si è tenuta con grande successo al Teatro Comunale di Cotronei, inaugurando la stagione teatrale 2025. “Non è vero ma ci credo… Occhio al Malocchio” è una commedia brillante, tutta in vernacolo calabrese, scritta e diretta da Filomena Zungri, che gioca con superstizione e scaramanzia in un contesto ricco di personaggi stereotipati e situazioni esilaranti.
I protagonisti della storia sono Arturo Stendardo (interpretato da Gaetano Ierimonte), un uomo etichettato come “Iettatore” dai suoi compaesani, che gli attribuiscono il potere di causare eventi misteriosi e inspiegabili. Arturo è un assiduo frequentatore della bottega di donna Vittorina Speziale (Annamaria Strumbo), una donna bella e affascinante, ma sposata infelicemente con l’infedele Guglielmo Ferrigno (Giuseppe Sammarco), un dongiovanni incallito. Vittorina si fa aiutare nella bottega dalla sua cameriera Nicolina La Secca (Antonio Torchia), soprannominata “Sharon” per via del suo lavoro notturno.
Tra gli stravaganti avventori della bottega, che rappresentano caricature delle ansie e delle difficoltà che influenzano il nostro comportamento sociale, si distingue Maria Scalogna (Filomena Zungri), moglie di Arturo, che trova rifugio nell’alcol. C’è poi Adelaide la Perpetua (Maria Teresa Calzona), una donna alla ricerca di marito, anche se sposato, divisa tra la fede bigotta e il desiderio di libertà personale. Un altro personaggio comico è Bertino (Michele Palmieri), un imbroglione che è anche il fratello gemello dell’integerrimo prete don Peppino. Infine, c’è Espedito Storto (Vincenzo De Franco), un uomo losco e camaleontico che si adatta perfettamente ai cambiamenti della società.
Quando la superstizione non basta più a risolvere i dubbi, i personaggi ricorrono anche alla scienza degli astri, con l’intervento dell’astrologo Luigi Gladiolo (Gianni Notaro), che, tra risate e battute, cercherà di svelare cosa ci riserva il futuro.
“Occhio al Malocchio” non è solo un’occasione di grande comicità, ma anche un momento di riflessione sul nostro comportamento sociale, il tutto condito con il tipico umorismo che ha contraddistinto il percorso della compagnia in questi dieci anni. “Siamo davvero felici di poter condividere con il nostro affezionato pubblico questa nuova avventura all’insegna della risata e della spensieratezza”, afferma Filomena Zungri, regista e autrice dello spettacolo. Con questa commedia, la Compagnia “Apollo Aleo” festeggia una decina di anni dedicati al buonumore e alla passione per il teatro.