Sabato 31 maggio andrà in scena l’ultima rappresentazione della Filodrammatica di San Bernardino di Bettola, che chiuderà la stagione con la commedia dialettale “Mei una caseina dua as rida, che un castell dua as crida!”, scritta e diretta dal fondatore del gruppo, Massimo Calamari. L’appuntamento è alle ore 21 al Palazzetto dello Sport di Pontedellolio, grazie all’organizzazione congiunta dell’Avis e della Società Operaia locali, e con il patrocinio del Comune.
Si tratta di uno spettacolo in tre atti comici che inaugurerà una piccola rassegna teatrale estiva, pensata e voluta dai due gruppi di volontariato pontolliese. Dopo la serata del 31 maggio, la rassegna proseguirà nel cortile dell’ex municipio, con altri tre appuntamenti: sabato 21 giugno con la Compagnia dal Mulein di Travo, domenica 22 con la stessa Filodrammatica di San Bernardino – che proporrà due atti unici inediti, preceduti dall’esibizione dei ragazzi del corso di teatro dialettale – e infine sabato 28 giugno con la Filodrammatica Val Vezzeno di Gropparello.
La serata del 31 maggio si preannuncia divertente e leggera, sulla scia del successo riscosso dalla compagnia nelle recenti tappe a Bettola, Piacenza, Carpaneto, Fiorenzuola, Perino e Caorso, dove lo spettacolo ha ottenuto apprezzamenti sia dal pubblico che dalla critica.
Massimo Calamari ha commentato con soddisfazione il percorso della compagnia: “Chiudiamo qui la nostra stagione e possiamo dire di farlo in casa, visto che più della metà degli attori è di Pontedellolio e uno degli organizzatori, Gabriele Montanari, è anche uno dei protagonisti del cast. Sono stati nove mesi intensi, pieni di risate e divertimento, ma anche di grande lavoro. Abbiamo sempre cercato di dare il massimo per far divertire chi ci seguiva e per offrire uno spettacolo dignitoso. Spero davvero che ci siamo riusciti”.
Calamari ha voluto ringraziare tutto il gruppo di lavoro: “Un grazie di cuore va a tutti, dagli attori a chi ci ha sempre supportato da vicino, anche attivamente, come Francesco Cilocco e Cristiano Calandroni. Quest’anno siamo cresciuti come numero di attori rispetto al passato, e mi auguro che si possa continuare così. A mio parere, siamo riusciti a mettere in campo impegno e passione, due ingredienti fondamentali in un’attività come questa, che non è sempre facile trovare”.
La storia della commedia si svolge all’interno della casa del Conte Anguissola, un fuggiasco intorno al quale ruotano una serie di eventi surreali e divertenti. La padrona di casa, la contessa Alice – interpretata da Susanna Brizzolesi – è in attesa del fidanzato della figlia Martina, interpretata da Adriana Chiappa, e dei suoi genitori, Vincenzo (Stefano Chiappa) e Agnese (Cristina Bertinetti). Le cose si complicano quando la contessa coinvolge don Davide – interpretato dallo stesso Calamari – in un piano tanto strampalato quanto improbabile. A turbare ulteriormente la situazione saranno gli arrivi inaspettati di Fra Sergio e Fra Elvio (Marco Marcotti e Claudio Carini), di suor Sonia (Lisa Perini), Giada (Samantha Guarnieri) e Roberto (Mattia Cilocco). A rendere il tutto ancora più caotico ci pensa il bizzarro cognato Costanzo, impersonato da Gabriele Montanari, affiancato dalla sua infermiera personale Elena, interpretata da Ramona Bosco.
Ma come finirà questa girandola di situazioni esilaranti e malintesi? L’unico modo per scoprirlo è partecipare alla serata del 31 maggio e lasciarsi trasportare dalla comicità della compagnia.