Sabato 19 luglio alle ore 21.15, il giardino della Casa-Studio Giulio Ruffini a Mezzano, in via Reale 125, farà da cornice a “Fata Mata”, un evento che intreccia musica, poesia e lingua romagnola. Sul palco si esibiranno il poeta e drammaturgo ravennate Nevio Spadoni, il regista e interprete Lorenzo F. P. Mariani e il fisarmonicista Martin G. Snidaro.
La serata è frutto della collaborazione tra l’associazione Percorsi odv, la Casa-Studio G. Ruffini e il Circolo Arci Mezzano. L’appuntamento rientra nel percorso di valorizzazione dell’abitazione che appartenne al pittore Giulio Ruffini (1921–2011), riconosciuta nel 2023 come una delle “Case e Studi delle persone illustri dell’Emilia-Romagna”.
“Fata Mata” è una composizione scenica per tre voci romagnole, che prende ispirazione, in maniera originale e libera, dall’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. Protagoniste della vicenda sono due sorelle romagnole, moderne reincarnazioni della maga Alcina, che vivono gestendo un canile e si ritrovano coinvolte in una contesa amorosa per uno straniero giunto nel loro paese. La storia si svolge in una Romagna rurale e indefinita, dove il dialetto si fa corpo e voce di un racconto sospeso tra fantasia e realtà, tra passione e ironia.
Al termine dello spettacolo, Nevio Spadoni, insieme a Eliseo Della Vecchia, proporrà una lettura di poesie dialettali tratte dalla produzione poetica dello stesso Spadoni.
L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.
Maggiori informazioni su: www.giulioruffini.art