La compagnia teatrale “Associazione Fagioli Stregati 2.0” di La Volta (BS)
mette in scena “Il morto è vivo”, una commedia firmata da Oreste De Santis, rivisitata e adattata con un tocco familiare che richiama l’atmosfera tipica bresciana.
All’interno di un condominio si intrecciano le vite di personaggi disparati, che offrono, con toni surreali ma spesso ancorati alla realtà, un affresco dell’umanità moderna: singolare, confusa, a tratti priva di senso ma al tempo stesso piena di vitalità.
C’è un professore stimato e apprezzato che smarrisce il proprio equilibrio; una moglie affettuosa che nasconde un mistero; un sacerdote dall’aspetto tradizionale ma insolitamente frizzante; una vicina seducente ma fragile, che registra ogni cosa e appare come una curiosona agli occhi meno attenti. Un marito un tempo brillante, ora intrappolato dalle sue insicurezze e dall’alcol; un’amica dalla personalità forte che si scopre vulnerabile dopo un’inaspettata rivelazione. Due figure ambigue che, contro ogni aspettativa, si rivelano essere veri amici. Un commissario determinato, deciso a riportare un po’ di ordine. E infine, il riflesso delle debolezze più intime: un fantasma.
Lo spettacolo andrà in scena domenica 18 maggio alle ore 15:30, presso la Sala della Comunità dell’Oratorio di Caionvico (Brescia), in via Rodone 17. Si tratta del penultimo appuntamento della rassegna teatrale “Nóm a teatro che l’è mèi rider che piànzer”, che segna la chiusura del primo atto della stagione 2025 di teatro dialettale Us da le as.
Per informazioni è possibile contattare il numero 335 6835642.
Ingresso: 6 euro.