Sul palco del teatro parrocchiale di Torre del Moro
prende vita la brillante commedia dialettale romagnola “Bocavèrta”, un tuffo negli anni Sessanta, tra campagne, chiesa e fabbrica, dove la quotidianità si intreccia con le lotte sociali e le vicende personali. Protagonista è don Andrea, parroco di un piccolo centro rurale, che si ritrova nel bel mezzo di una ribellione organizzata dagli operai del paese, stanchi di subire soprusi e decisi a ottenere migliori condizioni di lavoro e una giusta retribuzione.
A complicare la vita del sacerdote ci pensa la sua famiglia: la madre Fortunata, donna energica e tradizionalista, e la sorella Rosina, che sogna il matrimonio come unica via di salvezza. Ma la vera scintilla del caos è Veneranda, l’ostetrica del paese, che con la sua lingua affilata e il gusto per il pettegolezzo non perde occasione per seminare zizzania tra i personaggi.
Tra equivoci e battibecchi si inserisce anche Peppino, uno scolaro un po’ troppo cresciuto, che si diverte a far disperare il padre Liborio e a mettere alla prova la pazienza di don Andrea.
Il finale riserva una sorpresa inaspettata, capace di emozionare e divertire. Lo spettatore sarà accompagnato in un viaggio leggero e nostalgico, fatto di risate sincere e ricordi d’altri tempi. Due ore di puro intrattenimento, per ritrovare il gusto delle storie di una volta… e tornare a casa con il sorriso, tanto per finire… in rima!