Bando Scuola 2019

SALVA LA TUA LINGUA LOCALE 2019
SCUOLA – A.S 2019-2020

Art. 1 – Finalità

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI) nell’ambito del protocollo d’intesa del 1/2/2018, in collaborazione con l’Associazione Scuola strumento di Pace – EIP (firmataria di un protocollo d’intesa con il MIUR in data 20/2/2018), promuovono, per l’anno scolastico 2019/2020, il premio letterario nazionale per le opere in dialetto o lingua locale “SALVA LA TUA LINGUA LOCALE”, con una specifica sezione dedicata alla SCUOLA.

Il premio invita i ragazzi a proporre componimenti (poesie e prose) nei dialetti o lingue locali del proprio territorio. Il premio “Salva la tua lingua locale” nasce con l’obiettivo di valorizzare scrittori e poeti che si esprimono nelle loro lingue locali, in armonia con la Convenzione UNESCO sul patrimonio immateriale, e coinvolgere le scuole di ogni ordine e grado per sensibilizzare gli studenti sulla tutela e salvaguardia dei patrimoni linguistici italiani.

Il prof. Tullio De Mauro è stato tra i principali sostenitori dell’iniziativa. Il premio ha ricevuto riconoscimenti e patrocini da parte della Presidenza della Repubblica, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Commissione italiana per l’UNESCO e del Mibac.

Art. 2 – Destinatari

Possono partecipare al concorso, in forma individuale o in gruppo, gli studenti delle scuole primarie, secondarie di I e di II grado dell’intero territorio nazionale, secondo le modalità descritte nel presente bando.

Art. 3 – Tipologia degli elaborati

Sono previste le seguenti Sezioni:

  • Sezione Poesia

Ogni istituto potrà inviare fino a tre poesie di massimo 90 versi (con relativa traduzione in italiano), selezionati a cura dell’Istituto stesso tra i lavori degli studenti partecipanti (in formato .doc oppure .docx).

  • Sezione Prosa

Ogni istituto potrà inviare un lavoro in prosa (racconto, storia, favola, con relativa traduzione in italiano ed in formato .doc oppure .docx) di non più di due cartelle (3600 battute spazi inclusi), selezionati a cura dell’Istituto stesso tra i lavori degli studenti partecipanti.
Si potrà partecipare anche inviando delle rappresentazioni teatrali (non ci sono limiti di battute): in questo caso bisognerà integrare l’invio con un abstract della rappresentazione all’interno dello stesso file (in formato .doc oppure .docx).

  • Sezione Musica

Ogni istituto potrà inviare fino a 3 composizioni musicali, corredati di testo (con relativa traduzione in italiano) e musica, (registrazione su file MP3 o formati simili – durata massima di 5 minuti).

Art. 4 – Termini di partecipazione

Per partecipare al premio, i docenti referenti di ogni istituto dovranno compilare il formulario presente sul sito www.salvalatualingualocale.it che conterrà i riferimenti della scuola di appartenenza, del docente referente, dello studente e/o degli studenti del gruppo produttore dell’elaborato e l’indicazione della tipologia di elaborato che si vuole presentare, firmata dal capo d’istituto.
Gli elaborati dovranno essere inviati esclusivamente a mezzo formulario presente sul sito www.salvalatualingualocale.it entro e non oltre il 30 novembre 2019. Gli elaborati presentati dovranno essere originali e non dovranno aver partecipato ad altri concorsi.
Non saranno considerate valide le domande di partecipazione compilate con modalità diverse da quelle indicate.

Art. 5 – Giuria

I lavori saranno esaminati da una Giuria dedicata che individuerà secondo i criteri indicati nel bando con insindacabile giudizio gli elaborati vincitori, composta da linguisti, dialettologi, esperti di tematiche culturali, da rappresentanti del MIUR e rappresentanti degli enti organizzatori.

Art.6 – Criteri di valutazione

Il giudizio della Giuria sarà inappellabile. Le procedure per la selezione e le motivazioni espresse dalla Giuria sono insindacabili e non pubblicabili. La Giuria terrà conto dei seguenti criteri:

  • Coerenza dell’elaborato con le sezioni previste;
  • Capacità di veicolare il messaggio della salvaguardia dei patrimoni linguistici e della diversità culturale;
  • Grado di creatività nella forma e nel contenuto proposto.

Art. 7 – Proclamazione e premiazione dei vincitori

I vincitori saranno invitati a partecipare all’evento conclusivo che si terrò nel mese di febbraio 2020 a Roma presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio, a Roma, in concomitanza con la Giornata Internazionale Mondiale della lingua madre indetta dall’UNESCO o altro luogo che sarà successivamente comunicato. In tale occasione avrà luogo la premiazione dei vincitori.

Art. 8 – Premi

I primi tre classificati di ogni sezione saranno premiati, con una targa e la pubblicazione dei lavori nell’antologia finale dei vincitori e dei finalisti, durante la cerimonia di premiazione. La Giuria potrà inoltre attribuire menzioni d’onore e premi speciali per le varie Sezioni ai lavori che si sono distinti e a personalità dei territori per la diffusione del Premio e la collaborazione con le scuole.

Art. 9 – Proprietà intellettuale e diritti

La partecipazione al premio implica la cessione dei diritti di utilizzo e di privativa a UNPLI per qualsiasi finalità promozionale online e offline, inclusi eventi, fiere e convegni. Più in particolare la cessione dei diritti di utilizzo e di privativa comporta l’autorizzazione all’utilizzo del materiale prodotto ed implica la concessione di una licenza d’uso, temporalmente illimitata del materiale prodotto ed è comprensiva, a titolo meramente esemplificativo, dei seguenti diritti e facoltà: diritto di pubblicazione, diritto di riproduzione con e su qualsiasi supporto audiovisivo, diritto di trascrizione, montaggio, adattamento, elaborazione e/o riduzione, diritto di comunicazione e distribuzione al pubblico ovvero in ambiti ed ambienti aperti al pubblico senza fine di lucro, diritto di pubblicazione in formato elettronico tramite la rete pubblica, le intranet istituzionali ed i social network. I partecipanti al premio garantiscono ora per allora che gli elaborati saranno originali e liberi da copyright ovvero utilizzeranno materiali, immagini e suoni per i quali si siano acquisiti i diritti di privativa e di sfruttamento editoriale, manlevando ora per allora UNPLI da qualsiasi rivendicazione avanzata da terzi. Gli elaborati potranno essere resi disponibili, completamente o in parte, citandone gli autori, come materiale promozionale del Premio “Salva la tua lingua locale”, sia nelle sedi dell’organizzazione, sia in occasione di eventi, fiere e convegni ai quali partecipa. Il Premio “Salva la tua lingua locale” si riserva la facoltà di inserire nei contenuti il proprio marchio ed un eventuale “claim” con la citazione dell’istituto scolastico e degli autori. Per quanto non previsto nel presente regolamento si rinvia espressamente alla L. 633/1941(“Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”) e ss.mm.ii.

Art. 10 – Trattamento dei dati personali

La partecipazione al concorso è considerata quale accettazione integrale del presente regolamento. I dati personali dei partecipanti saranno trattati ai sensi del Regolamento generale sulla protezione dei dati – Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016. Art. 11 – Segreteria organizzativa Per ogni utile informazione si indicano i seguenti riferimenti: UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) – Piazza Flavio Biondo, 13 – 00153, Roma. Email: giornatadeldialetto@unpli.info.

Art. 12 – Accettazione del regolamento

Con l’invio del modulo di iscrizione al premio, l’Istituto accetta tutte le condizioni esposte in questo regolamento, pena la decadenza dalla partecipazione al premio stesso.